Racconti

Canzone

La musica rubata in strada è l’unica che ascolto, in casa mi uccide.
Una canzone è una macchina del tempo velenosa, racconta giorni che non ci sono più.
Una canzone è un agguato, prende alle spalle con un coltello alla gola e tiene in ostaggio per tutta la sua durata.
Una canzone è ovunque, imprevedibile. Non posso difendermi.
Una canzone è un’emozione che ho imparato in quel modo.
Una canzone è la crepa che il mio muro non può sostenere.
Una canzone è la memoria di una condivisione.
Una canzone è la nostalgia di un litigio.
Una canzone è ascoltare la voce rauca di Vasco mentre compio la mia follia.
Una canzone se vuole s’incolla all’animo per sempre e si beffa del tempo che vuol fare pulizia nel cuore.
In balia di una canzone siamo nulla. In una lotta tra Canzone e Natura, la prima morirebbe cantando.
Mi sono seduta al pianoforte, senza spartito, per inventare la mia musica e ho scoperto di voler suonare la batteria.
Ho cantato a squarciagola tante canzoni, per scoprire che da oggi i testi voglio scriverli io.
 
Mariapiera Miele

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